Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da ottobre, 2019

Tortura

Sedevo su una seggiola di legno scheggiato, dondolando le gambe nude. Sotto la mia gonna non c'era nulla a trattenere i miei umori. Sentivo il cuoio capelluto tendersi per l'emozione di ascoltare la sua voce profonda. Attorno a me, il brusio di pochi altri studenti non riusciva a distogliermi dal suo spiegare alla lavagna. La mia sedia scricchiolò e lui si voltò tossendo per il disappunto. Rimasi impassibile alla sua occhiataccia, poi lo guardai darmi di nuovo le spalle. Nella mia testa, le pulsazioni del mio cuore martellavano fino ad isolarmi dal resto. Non aspettavo altro che l'aula si svuotasse. Ma non la smetteva più di parlare... Alla fine della lezione si mise a riordinare i suoi libri nella cartella di cuoio. Mi attardai più degli altri studenti, con la scusa di chiedergli aiuto coi miei appunti. Spazientito ma formale, si chinò a dare un'occhiata al passaggio che gli chiedevo di integrare. Al vedere i miei numerosi errori e lacune, mi disse con sarcasmo: ...